Il
progetto della SdS Pistoiese prevede la co-progettazione e gestione in partenariato di
percorsi per l’autonomia. Gli immobili ristrutturati con i fondi del PNRR. Fino
ad oggi ne sono stati realizzati nove:
5 nel Comune di Pistoia, 2 nel Comune di Quarrata e 1 nel Comune
di Serravalle Pistoiese. Gli appartamenti risponderanno alle esigenze abitative
di 24 persone
PISTOIA
20.03.2026 – Sono stati inaugurati questa mattina due dei cinque appartamenti
destinati a persone con disabilità in via Capitini, nel quartiere delle
Fornaci, a Pistoia, ristrutturati grazie al PNRR Missione
5 “Inclusione e Coesione”. Sono due degli alloggi che rientrano nel progetto
“Percorsi per l’autonomia di persone con disabilità”, gestito all’interno della
co-progettazione per la Società della Salute Pistoiese da Intrecci Cooperativa
Sociale, destinato complessivamente a 24 persone con
disabilità, residenti nel territorio della stessa SdS (12 per ciascuna delle
due linee progettuali) che hanno manifestato la volontà di vivere in autonomia in
alloggi adeguati dal punto di vista domotico e assistenziale. Complessivamente
sono stati ristrutturati e messi a disposizione 9 alloggi di edilizia
residenziale pubblica secondo i canoni di locazione previsti dal regolamento: 5
nel Comune di Pistoia, 2 nel Comune di Quarrata e 1 nel Comune di Serravalle
Pistoiese.
Obiettivo
del progetto: l’inclusione delle persone con disabilità
– “Obiettivo del progetto è promuovere il processo di inclusione di persone con
disabilità, grazie a percorsi di autonomia e integrazione attraverso servizi
sociali e sanitari di comunità e interventi domiciliari personalizzati – spiega
la presidente della SdS Pistoiese, Anna Maria Celesti -. L’iniziativa mira non
solo a migliorare il benessere e l’autodeterminazione dei partecipanti, ma
anche a favorire il loro accesso alle opportunità lavorative, sfruttando anche
soluzioni tecnologiche e strumenti informatici”.
Le
tre aree di intervento - Le attività sono organizzate all’interno di tre macro-aree
di intervento, tutte orientate al rafforzamento del Progetto di Vita dei
partecipanti: il rafforzamento dell’équipe multidisciplinare per la
definizione, l’aggiornamento e l’attuazione dei progetti individualizzati,
attraverso l’integrazione di competenze sociali, sanitarie, educative e
psicologiche; la creazione di percorsi personalizzati per l’autonomia
abitativa, attraverso soluzioni in coabitazione, con l’impiego di tecnologie
domotiche e servizi di assistenza domiciliare individualizzata; lo sviluppo di
opportunità di accesso al mondo del lavoro, tramite attività di
orientamento, formazione, accompagnamento e valorizzazione delle competenze
personali, incluse quelle legate all’uso delle tecnologie digitali.
I nuovi appartamenti alle Fornaci – “Gli appartamenti inaugurati questa mattina rientrano nei percorsi personalizzati per l’autonomia abitativa e permettono di ricreare un modello di vita familiare all’interno di abitazioni assegnate ai beneficiari dalla Società della Salute, su indicazione dell’equipe multidisciplinare – spiega ancora la presidente Celesti -. La gestione quotidiana della casa e le regole di convivenza vengono organizzate secondo modalità domestiche, adattate ai bisogni individuali e pensate per valorizzare lo stile di vita e le relazioni affettive di ciascuna persona”.
Gli spazi abitativi sono progettati con particolare attenzione all’autonomia di chi li abita e alla possibilità di comunicare e relazionarsi tra di loro e con il vicinato. All’interno degli alloggi – uno può ospitare 3 persone, l’altro 2 - è garantita la presenza di tutor per promuovere interventi mirati allo sviluppo delle potenzialità e delle autonomie degli ospiti, anche in raccordo con la rete dei servizi, e, laddove necessario, di assistenti di base per un supporto nella gestione della casa — come il riordino, la cura degli spazi e la preparazione dei pasti — e una supervisione della persona finalizzata a favorire la massima autosufficienza nelle attività quotidiane.